Progetto Stargate e il “Leak” del 2025: La CIA ha trovato l’uscita dall’Universo?

Sapevi che i file sulla “Visione Remota” erano solo la punta dell’iceberg? Nuovi documenti suggeriscono che il governo USA stesse cercando di mappare – letteralmente – i confini della nostra realtà.

Tutti conoscono la storia: durante la Guerra Fredda, la CIA pagava persone per “vedere” cosa succedeva nelle basi sovietiche usando solo la mente. Si chiamava Remote Viewing. Per anni, in Italia, ci siamo fermati qui. Abbiamo riso, o ci siamo incuriositi, pensando a spie con poteri paranormali.

Ma mentre noi guardavamo il dito, i documenti declassificati nel 2025 indicano la Luna. O meglio, ciò che c’è oltre.

Le nuove analisi sui file del Progetto Stargate e del correlato Gateway Process rivelano un obiettivo molto più ambizioso dello spionaggio: la mappatura di una via d’uscita dallo spaziotempo, utilizzando antichi simboli sumeri come coordinate di navigazione.

Non è fantascienza. È scritto nei report operativi. Ed è il motivo per cui, dall’America all’Asia, il web è in fiamme su questo argomento mentre l’Italia dorme.

Progetto Stargate CIA documenti declassificati 2025 con simboli sumeri e luce eterea che esce dal dossier.

Il Grande Equivoco: Non solo Spie, ma Esploratori

Fino ad oggi, la narrazione mainstream italiana ha trattato il Progetto Stargate come un esperimento psicologico. I nuovi file, analizzati da ricercatori indipendenti su piattaforme come X e archivi digitali non indicizzati da Google News Italia, mostrano un approccio ingegneristico.

Il documento chiave, spesso citato come “Analysis and Assessment of Gateway Process”, non parla di magia. Parla di:

  • Universo Olografico: La realtà è una proiezione di energia.
  • Hemi-Sync: La sincronizzazione emisferica del cervello come “codice di accesso”.
  • Il “Click-out”: Il momento esatto in cui la coscienza esce dalla dimensione temporale (Piano di Planck).

La Bomba del 2025: La “Connessione Sumera”

Qui entra in gioco il gap narrativo che nessuno vi sta raccontando. Le nuove tranche di documenti declassificati contengono riferimenti incrociati a reperti archeologici.

Gli analisti della CIA stavano comparando gli stati alterati di coscienza raggiunti tramite il Gateway Process con le descrizioni dei “viaggi celesti” presenti nelle tavolette cuneiformi sumere. L’ipotesi shock? I sigilli cilindrici sumeri non erano solo arte, ma rappresentazioni tecniche di onde stazionarie.

In pratica: i Sumeri avevano la mappa, la CIA stava cercando di costruire il veicolo (la mente umana potenziata).

Analisi Tecnica: Come Funziona l'”Uscita” (Semplificato)

Non serve una laurea in fisica quantistica, ma serve apertura mentale. Ecco cosa dicono i report tecnici:

  1. Frequenza: Il cervello, bombardato da frequenze diverse nell’orecchio destro e sinistro, crea una terza frequenza “fantasma” che allinea gli emisferi.
  2. Risonanza: Il corpo umano viene trasformato in un’antenna risonante che vibra alla stessa frequenza del campo elettrostatico terrestre.
  3. Il Portale (Toroidale): Quando l’allineamento è perfetto, la coscienza può bypassare la limitazione della velocità della luce, accedendo a dimensioni non locali.

Questo non è “immaginare” un luogo. È, secondo i documenti, esserci fisicamente in termini di coscienza pura.

 Infografica funzionamento Gateway Process CIA confronto tra onde cerebrali Hemi-Sync e modello toroidale dell'universo.

Gap Narrativo (cosa manca nei media italiani)

Cosa fanno oggi i media italiani:

  • Ridimensionano il Progetto Stargate a:
    • “esperimento fallito di parapsicologia militare”
    • curiosità anni ’70–’90 sulla visione remota.
  • Citano poco o per nulla:
    • la relazione CIA del 1983 sul Gateway Process (Monroe Institute, stati di coscienza, modello olografico della realtà)
    • il collegamento sistemico tra Gateway Process e Stargate come unico programma sulla coscienza “operativa”.

Cosa invece sta esplodendo fuori dall’Italia:

  • Thread virali su Reddit/X ipotizzano che:
    • il vero obiettivo non fosse lo spionaggio psichico, ma mappare una “uscita dallo spaziotempo” controllabile;
    • alcune sezioni (o reinterpretazioni) del Gateway Process includano:
      • simboli sumeri come “chiavi” simboliche
      • concetti di portali dimensionali più che di “viaggi mentali”.
  • Creator anglofoni/asiatici trattano il Gateway come:
    • un “protocollo operativo di coscienza”
    • collegato a fisica quantistica pop, teoria olografica, biofeedback, binaural beats avanzati.

Contesto globale vs ritardo italiano

Negli ultimi anni, tre fenomeni hanno reso il Gateway Process un tema caldo nei mercati anglofoni e asiatici:

  1. Riscoperta del memo CIA del 1983
    • Il documento “Analysis and Assessment of the Gateway Process” è oggi facilmente reperibile online.
    • Creator USA lo sezionano riga per riga, spiegando:
      • stati di coscienza alterati
      • modello olografico dell’universo
      • ipotesi di coscienza non locale.
  2. Reboot del Progetto Stargate nella cultura pop
    • Podcast true-crime / intelligence, canali YouTube di ex analisti e divulgatori di fisica di frontiera raccontano Stargate non come freak-show, ma come:
      • tentativo serio (anche se controverso) di usare la coscienza come sensore a distanza.
  3. Ondata “neuro-esoterica”
    • Corsi online su remote viewing, binaural beats “tipo Gateway”, meditazioni ispirate alle cassette del Monroe Institute.
    • Su Reddit/X compaiono mappe concettuali che parlano apertamente di:
      • “escape from spacetime grid”
      • “dimensional portals”
      • Sumerian gate symbols come archetipi.

Discussioni su Reddit/X indicano che molti utenti non si accontentano più dell’idea “la CIA sperimentava lo spionaggio psichico”. Vogliono capire se ci fosse un tentativo strutturato di:

  • modellare matematicamente stati di coscienza estremi;
  • utilizzarli per uscire dalla percezione lineare di spazio e tempo;
  • sfruttarli operativamente (intelligence, comunicazione istantanea, accesso a informazioni non locali).

In Italia, invece:

  • Progetto Stargate viene archiviato come:
    • “curiosità paranormale della Guerra Fredda”
    • o “bufala smontata dagli stessi scettici della CIA”.
  • Il Gateway Process è quasi sconosciuto al grande pubblico; chi ne parla spesso:
    • si limita a traduzioni parziali
    • o lo riduce a “meditazione con binaural beats”.

Manca: un quadro integrato che colleghi tutto questo alla nuova narrativa 2025 su uscita dallo spaziotempo e portali dimensionali.


Analisi tecnica – Che cos’era davvero il Progetto Stargate

1. Stargate: oltre la leggenda del “veggente militare”

  • Progetto Stargate è il nome-ombrello che dal 1991 ha raggruppato vari programmi USA (Grill Flame, Center Lane, Sun Streak, etc.) dedicati alla remote viewing.
  • Obiettivo ufficiale: verificare se alcuni soggetti potessero descrivere a distanza:
    • installazioni militari
    • persone
    • oggetti nascosti.

Valutazioni successive (anche critiche) indicano:

  • risultati statisticamente interessanti ma operativamente incerti;
  • forti problemi metodologici (bias, conferme retroattive, mancanza di protocolli blind rigorosi).

Quello che quasi mai viene discusso in Italia è l’ecosistema concettuale che ruotava attorno a Stargate:

  • modelli di coscienza come campo;
  • interesse per la psicofisiologia degli stati alterati;
  • collaborazione con realtà come il Monroe Institute, da cui nasce il famoso Gateway Process.

2. Il Gateway Process: dalla Monroe Institute alla CIA

Il Gateway Process nasce come serie di esercizi audio sviluppati da Robert Monroe (Monroe Institute):

  • uso di binaural beats per sincronizzare gli emisferi cerebrali;
  • guida vocale per:
    • rilassamento profondo
    • stati di coscienza espansi
    • esperienze fuori dal corpo (OBE / out-of-body experiences).

La CIA, nei primi anni ’80, commissiona un’analisi tecnica del processo:

  • il documento del 1983 (declassificato anni dopo) tenta di:
    • collegare il Gateway a concetti di fisica quantistica e teoria olografica;
    • proporre un modello in cui la coscienza umana può:
      • interfacciarsi con un “campo informazionale” non locale
      • potenzialmente accedere a informazioni oltre spazio e tempo.

La relazione parla apertamente di:

  • “uscita dai limiti del tempo” come percezione;
  • ipotesi che la coscienza, in stati particolari, possa:
    • agganciare una sorta di “database universale” (simile all’idea di Akasha/ologramma universale).

Questa è la radice tecnica da cui oggi, sui social esteri, si costruisce la narrativa di “uscita dallo spaziotempo” in senso operativo.


3. La nuova narrativa 2025: “mappare l’uscita dallo spaziotempo”

Nei contenuti virali post-2020 (e, secondo vari utenti, in presunti documenti circolati dal 2025) emergono tre idee chiave:

  1. Non solo spionaggio psichico, ma cartografia della coscienza
    • Stargate/Gateway sarebbero stati usati per:
      • classificare livelli di coscienza “profondi”
      • testare quali stati permettono la percezione di:
        • futuri possibili
        • eventi distanti
        • strutture non fisiche.
  2. “Uscita dallo spaziotempo” come obiettivo operativo
    • Il linguaggio usato online reinterpretando (e a volte forzando) la relazione CIA:
      • parla di “transcendere il continuum spazio-temporale”
      • ipotizza protocolli per “saltare” fuori dalla sequenza lineare di eventi.
  3. Portali dimensionali: metafora o realtà?
    • Alcuni sostengono che:
      • l’insieme Gateway + protocolli Stargate equivalga alla creazione di portali dimensionali interni;
      • in stati avanzati, più soggetti possano “incontrarsi” in uno stesso “luogo non fisico” per:
        • scambiare informazioni
        • compiere missioni condivise.

Scientificamente, finora non esistono prove solide che confermino portali dimensionali in senso fisico.
È più corretto parlare di:

  • modelli mentali (mappe della coscienza)
  • protocolli esperienziali (training per stati alterati).

4. Perché compaiono i simboli sumeri nella narrativa recente

La componente più “esotica” della nuova ondata riguarda i simboli sumeri:

  • In alcuni thread anglofoni vengono condivise grafiche che mostrano:
    • sigilli sumeri
    • forme di cuneiforme
    • portali/archi scolpiti
  • Questi simboli vengono poi sovrapposti:
    • alle mappe dei livelli del Gateway Process
    • a diagrammi di campi energetici umani.

Perché proprio i Sumeri?

  1. Archetipo della “prima civiltà”
    • Nell’immaginario pop, i Sumeri sono percepiti come:
      • la cultura che “sapeva già tutto”
      • legata ad antichi dei/“visitatori”.
  2. Estetica memetica forte
    • I simboli cuneiformi sono:
      • visivamente iconici
      • facilmente riconoscibili
      • perfetti per meme, tatuaggi, grafiche digitali.
  3. Cultural arbitrage
    • Creator esteri sfruttano il vuoto di conoscenza storica per:
      • associare “antichi simboli” + “protocollo CIA” + “fisica quantistica”
      • creare un prodotto narrativo irresistibile per il pubblico.

Al momento, non ci sono prove storiche serie che la CIA abbia integrato simboli sumeri nei protocolli ufficiali di Stargate o Gateway.
Si tratta di una sovrapposizione narrativa post-hoc, potente dal punto di vista culturale, ma da trattare con cautela.


5. Cosa dice davvero la scienza (e cosa no)

Supportato o plausibile:

  • Stati di coscienza modificati tramite:
    • meditazione guidata
    • suoni binaurali
    • tecniche respiratorie
      possono:
    • modificare percezione di tempo e corpo
    • aumentare coerenza tra aree cerebrali.
  • Effetti soggettivi forti:
    • esperienze di uscita dal corpo
    • senso di “unità con il tutto”
    • percezione di informazioni “non locali”.

Non supportato in modo robusto:

  • Esistenza di portali dimensionali fisici attivabili con la coscienza.
  • Prove ripetibili e blind che:
    • coscienza umana possa violare in modo operativo le leggi note di causalità spazio-temporale.

Zona grigia (interessante ma non conclusiva):

  • Alcuni studi di parapsicologia e di remote viewing mostrano:
    • piccole deviazioni statistiche rispetto al caso
    • risultati non sempre replicati.

La prudenza scientifica suggerisce:

  • considerare seriamente l’impatto trasformativo degli stati di coscienza;
  • mantenere un filtro critico su ogni affermazione di:
    • “portali fisici”
    • “viaggi dimensionali verificati da agenzie”.

Il Verdetto: Cosa ci aspetta nei prossimi mesi?

L’interesse globale su questi temi sta esplodendo. Piattaforme come TikTok US sono invase da utenti che tentano le “Gateway Tapes”. La previsione è semplice:

  1. Mainstream Scientifico: La fisica teorica inizierà a sdoganare il concetto di “Coscienza non locale” (già in atto con i Nobel per la fisica 2022 sull’entanglement).
  2. Mercato del Benessere: Vedremo un boom di app e tecnologie basate su Hemi-Sync e binaurali vendute come “Digital Drugs” o “Portal Tech”.

La Realtà è Negoziabile

Il Progetto Stargate ci insegna una cosa fondamentale: i limiti che percepiamo sono spesso limiti di frequenza, non di spazio. La CIA lo sapeva 40 anni fa. I documenti del 2025 ci dicono che forse avevano trovato la chiave, ma hanno avuto paura di girarla.

Ora la chiave è di dominio pubblico. La domanda è: siete pronti a usarla?


Progetto Stargate CIA – FAQs

D: Cos’è il vero scopo del Progetto Stargate secondo i documenti 2025?
R: I nuovi documenti indicano che il progetto mirava a mappare l’universo olografico e aprire portali dimensionali tramite la coscienza, superando la semplice visione remota per esplorare l’uscita dallo spaziotempo.

D: La CIA ha davvero scoperto come aprire portali dimensionali?
R: I file teorizzano che, tramite il Gateway Process e la sincronizzazione emisferica, la mente umana possa accedere a dimensioni “non locali”, agendo come un portale biologico verso altri piani di realtà.

D: Qual è il collegamento tra Progetto Stargate e i Sumeri?
R: Le analisi recenti suggeriscono che la CIA studiasse i simboli e i sigilli sumeri non come arte, ma come diagrammi tecnici di onde e frequenze necessarie per la navigazione interdimensionale.

D: Il Gateway Process è pericoloso?
R: I documenti CIA avvertono di potenziali disagi psicologici. L’alterazione profonda delle frequenze cerebrali può causare dissociazione dalla realtà fisica (“Click-out”) se non praticata sotto controllo esperto.

D: Dove posso leggere i documenti declassificati del 2025?
R: Molti file sono disponibili nella Reading Room digitale della CIA (FOIA), ma le nuove analisi incrociate si trovano principalmente su repository indipendenti e forum specializzati americani.

D: Come funziona la tecnica Hemi-Sync della CIA?
R: Utilizza due toni audio a frequenze leggermente diverse in ogni orecchio. Il cervello crea un terzo tono “binaurale” che sincronizza gli emisferi, inducendo stati alterati di coscienza profonda.


📂 INSIGHT: LE FONTI DELL’INDAGINE

Per chi vuole verificare alla fonte (Do Your Own Research).

1. Il Documento “La Pistola Fumante” (Fonte: CIA.gov)

Questo è il file originale declassificato che costituisce l’ossatura tecnica dell’articolo. Scritto dal Tenente Colonnello Wayne M. McDonnell nel 1983.

2. L’Archivio Completo “Stargate” (Fonte: CREST / Internet Archive)

La CIA ha rilasciato circa 12 milioni di pagine. Qui si trova l’indice operativo del Progetto Stargate (precedentemente GONDOLA WISH, GRILL FLAME, CENTER LANE).

3. La Tecnologia Hemi-Sync (Fonte: The Monroe Institute)

Per dimostrare che la tecnologia audio non è fantascienza ma un brevetto reale studiato dall’intelligence.

  • Cosa cercare: Le ricerche sulla sincronizzazione emisferica e gli stati di coscienza “Focus 10, 12, 15 e 21” (i livelli di distacco dalla realtà citati nel report CIA).
  • Link Ufficiale: The Monroe Institute – Research & Science

4. Il Fondamento Scientifico: L’Universo Olografico (Fonte: Scientific American)

Per validare la teoria fisica citata dalla CIA, dimostrando che non è esoterismo ma fisica teorica di alto livello (principio olografico).

  • Cosa cercare: Articoli che spiegano come l’informazione dell’universo potrebbe essere codificata su una superficie 2D, esattamente come descritto nel “Gateway Process”.
  • Link Approfondimento: Scientific American: Is the Universe a Hologram?

5. Il Trend Culturale (Fonte: Vice Motherboard)

Un esempio di come i media “alternativi” autorevoli (in inglese) hanno iniziato a trattare l’argomento, confermando che il trend esiste ed è rilevante.


Disclaimer: Questo contenuto e le immagini correlate sono stati prodotti con il supporto di sistemi di Intelligenza Artificiale avanzata per l’ottimizzazione dei dati e la sintesi narrativa, sotto la supervisione e revisione editoriale umana.

Adriano Margarone 

Independent Researcher

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